I moduli applicativi che sono stati realizzati in questo primo stralcio funzionale del SIRA per quest’area tematica hanno lo scopo di supportare l’attività e le esigenze informative del personale tecnico incaricato della caratterizzazione, controllo e bonifica dei siti inquinati e del monitoraggio dei suoli. L’obiettivo è stato dunque quello di realizzare un primo nucleo informativo, completo e normalizzato, che in prospettiva possa essere ampliato per fornire un ausilio anche alla gestione di emergenze o calamità naturali.
Il tema della bonifica ed del risanamento dei siti contaminati da attività antropiche è stato affrontato al livello normativo ponendo prioritariamente l’accento sull’importanza di operare un censimento completo e una classificazione delle criticità riscontrate al fine di predisporre piani di intervento adeguati ed uniformi a livello regionale e nazionale. L'art. 17 del D.Lgs 22/97 e la successiva emanazione della normativa tecnica (DM 471/99) ha dunque posto le condizioni per realizzare un’Anagrafe regionale dei siti inquinati da bonificare definendo:
• | criteri di valutazione e classificazione, |
• | procedure tecniche e amministrative connesse con le operazioni di bonifica |
• | le competenze e le responsabilità dei diversi soggetti pubblici e privati coinvolti. |
I moduli del SIRA relativi a quest'area tematica non solo consentiranno l’implementazione dell’Anagrafe ma garantiranno anche il pieno supporto allo svolgimento e al monitoraggio dei processi di bonifica e messa in sicurezza in tutte le loro fasi.
Il tema ambientale contiene:
Per la valutazione dell’impatto ambientale di un sito inquinato e per la programmazione e attuazione degli interventi di bonifica e ripristino, sono informazioni di fondamentale importanza quelle relative alla sua contestualizzazione territoriale e quelle relative al rapporto con gli elementi antropici (impianti adiacenti, tipologia di attività produttive svolte – attualmente o nel passato, sostanze pericolose utilizzate, processi e linee di lavorazione, ecc.) e gli elementi naturali (bacini idrici, falde, ecc.) da esso interessati. Poiché sia i processi di inquinamento che quelli di bonifica hanno spesso una lunga durata, altrettanto importante è la possibilità di seguire l’evoluzione del sito in una prospettiva storica. Il SIRA consente di garantire un adeguato supporto informativo e funzionale agli enti coinvolti nella gestione dei siti inquinati attraverso la gestione completa e storicizzata di:
• | dati anagrafici ed amministrativi relativi ai soggetti giuridici interessati a vario titolo dal sito (gestore, proprietario, soggetto a cui compete l’intervento di bonifica) e a relative unità locali/insediamenti produttivi; |
• | dati tecnici e geografici relativi ai siti in termini di impianti presenti, descrizione dei processi produttivi che vi hanno avuto luogo, georeferenziazione, dimensioni, matrici ambientali coinvolte e tipologie di inquinanti; |
• | dati procedurali ed amministrativi relativi ai siti in termini di ordinanze, comunicazioni, progetti, autorizzazioni, certificazioni; |
• | caratteristiche degli interventi di bonifica in termini di durata, tipologia di intervento, costi, destinazioni d’uso, contaminazioni residue effettuati sul sito; |
• | dati relativi ai procedimenti/prestazioni (controlli, ecc.) ed alle attività di misura (monitoraggio, ecc.) riguardanti i siti e gli interventi di bonifica. |
Il SIRA può supportare l’ARPAS o altri Enti nelle proprie funzioni di controllo anche attraverso la possibilità di analisi mirata dei dati MUD, con verifica di quali e quanti rifiuti sono prodotti o hanno transitato sui singoli impianti. Anche in questo caso risulta particolarmente utile la disponibilità di un Sistema di gestione integrato degli insediamenti produttivi/impianti e delle specifiche funzioni del modulo per la visualizzazione delle dichiarazioni MUD bonificate.
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